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Come sapete, Apple ha recentemente rilassato le linee guida che disciplinano le modalità di sviluppo di applicazioni pubblicabili su App Store. Ciò che ha destato maggiore risonanza è stata la decisione di consentire lo sviluppo di applicazioni utilizzando tool di terze parti. Adob...

Apple ha inviato una mail a tutti gli sviluppatori iOS le cui applicazioni possono rientrare nel fenomeno conosciuto come “squatting”. Si tratta di quella pratica alquanto comune, e poco lecita, di utilizzare un nome di un prodotto famoso, di un’azienda o di un’applicazion...

Il name squatting, la deplorevole pratica di registrare e "occupare" il nome di un'applicazione sull'App Store di iOS, è un problema che affligge l'App Store praticamente da sempre. Apple è riuscita di recente a porre un freno a questo fenomeno imponendo un limite temporale d...
Il name squatting è una sorta di piaga del Web e, come era facile prevedere, non poteva che diffondersi anche su App Store. Con questo nome si indica il comportamento poco corretto, diffuso a macchia d’olio nella registrazione di domini Internet, di registrare un nome per poi non svilu...
Il name squatting è una sorta di piaga del Web e, come era facile prevedere, non poteva che diffondersi anche su App Store. Con questo nome si indica il comportamento poco corretto, diffuso a macchia d’olio nella registrazione di domini Internet, di registrare un nome per poi non svilu...

Apple ha preso ad inviare e-mail agli sviluppatori che stanno facendo name squatting. Questa pratica senza tempo (in realtà un tempo ce l’ha) consiste nel “prenotare” il nome di un’app che contiene il nome di un prodotto che deve ancora essere lanciato lanciato. Cont...

Giusto ieri vi abbiamo parlato del documento emanato da Apple che prevede le nuove linee guida per le apps presenti sull’AppStore. Si parlava di nuova libertà di compilare con compilatori diversi da quello ufficiale, con conseguente avvicinamento tra Apple e le due aziende Adobe e Goog...

Un tempo lo si usava per i siti internet: si compravano domini di società famose per rivenderli alle suddette società quando decidevano di sbarcare sul web. Oggi lo squatting è vietato perchè è paragonabile a un’estorsione. Anche Apple sembra combattere il fenomeno ...